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Non è che non ci abbia pensato, anzi. L’ho dovuta rimasticare un po’, l’impressione che ha riportato Reza dall’Iran. Non ci andava da 4 anni, e l’amarezza che si è riportato a Roma è tutta in questo suo post clik
L’ha trovato impoverito, irrigidito e per niente in buona salute. Più di quanto diagnosticabile ad una roccaforte assediata, vorrei dire io, ma continuo a rimasticare.
Reza ha un modo di scrivere affascinante e mi sembra di vederlo mentre si racconta. Anche piccoli episodi, che visti con “occhio occidentale” sono cosa scontata, per contro mi danno dolorosamente il segno di quello che era - e potrebbe essere - una grande, ricca e colta repubblica a guida Islamica(*):
“Di fronte alla casa di mia sorella a Tehran vi è un' auto salone pieno di belle macchine, stavo li aspettando proprio lei, è arrivata una bella mercedes nuova di zecca, è sceso un uomo grasso con tanto di barba, già dal tipo avevo capito che doveva essere uno "intimo" (è il termine che si usa in Iran da parte dello stablischment islamica per indicare gli individui fidati del sistema) che molto probabilmente fa il businessman, infatti era cosi, come è sceso dalla macchina il suo cellulare ha squillato e lui ha risposto usando solamente termini finanziari, ben alti si intende e di queste chiamate né ha ricevute tre prima che li portassero la sua auto, si perché al signore la mercedes non era piaciuto, aveva già una fuoristrada che in Iran costa sicuramente più della casa di mia madre.
Tutto ciò in sé entra nella normalità della vita, io ho una macchina normalissima qui a Roma ma nel quartiere dove vivo girano frequentemente le Ferrari e non dico nemmeno che anche io , sfruttando bene le opportunità che la vita mi ha presentato, avrei potuto averné una, no, questo non lo dico perché so che avere una famiglia ricca alle spalle vale espesso più delle opportunità che si possono avere ed sfruttare nella vita ma, in Iran si parla dell'Islam e della società islamica e io so che l'Islam (sia come regole morali che in pratica giuridica, indi come l'etica) non consente nessuna neutralità individuale e sociale, nonché governativa e statale, di fronte alla povertà dei membri della società islamica.
Quando mia sorella finalmente è uscita di casa e mi ha raggiunto, le ho raccontato ciò che avevo visto e le ho detto che volevo andare a fare una domanda a quel singore con il rosario in una mano e il cellulare nell'altra proprio perché è visibilmente uno degli "intimi" di questa sistema, mia sorella mi ha chiesto ; "cosa li vorresti dire ?" le ho detto che vorrei chiederli se il suo status di vita è in regola con le regole dell'Islam mentre nel raggio di
credo che un parallelo ambientato da Noantri potrebbe essere stupirsi perché un politico dell’UDC sprizza soldi da tutti i pori.
Mi dispiace, sinceramente. Il Compagno Josip a questo punto avrebbe sicuramente rinvigorito lo spirito rivoluzionario con una bella purgona. Oddio non me lo scordo il fattore “Quarto K”, ma questo Mahmud, quest’ometto un po’ così ha scritto una lettera a mio avviso meravigliosa, una roba che a me m’ha acchiappato in maniera oscena clik
Sono convinta che ha vacillato anche
Comunque. Allo stesso tempo non mi stupisce che l’Iran non sia “l’ultima casa accogliente”, come quella di Elrond. Un Impero difende sé stesso e nessun impero campa di buone intenzioni, a meno che non ci siano di mezzo gli Hobbit, ecco.
Probabilmente tutti i popoli estinti erano buonissimi. Tanto buonini.
Tra l’altro se esistessero il Bene e il Male assoluti sarebbe fantastico. Non si dovrebbe faticare per dare cronologia ad azioni e reazioni, per contestualizzare, per sforzarsi di capire. Se esistessero, io sarei fissa sull’osservatorio con Rigel ad aspettare i mostri di Vega, che probabilmente avrebbero un’espressione un po’ così clik
Da qualche parte tra i commenti di Miguel (clik) ho riletto che “se è vero che non tutti i musulmani sono terroristi, tutti i terroristi sono musulmani”.
A me una cosa più di tutte mi raccapriccia di quello che traspare da queste frasi pronte all'uso: quello che non si conosce semplicemente non esiste.
(*)(non apro parentesi [uh l’ho aperta] sul perché da atea io trovi positivo un governo a guida Islamica, però così è. Sicchè, a scanso di equivoci e in brutale sintesi: tra democrazia parlamentare e teocrazia islamica, scelgo come Quelo la seconda che ho detto. {Se invece la scelta fosse tra guida islamica e ferrea dittatura alla Sankarà, non esiterei ad inchinarmi a sua maestà l’Imperatore} ma l’ultima riflessione era per aprire anche la graffa e linkare un vecchio post sul Burkina Faso, clik)

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